Omloop Nieuwsblad 2026, bicchiere mezzo pieno in casa Visma dopo una giornata sfortunata: “4° posto miglior risultato possibile”
Christophe Laporte deve accontentarsi della quarta posizione in una impegnativa Omloop Nieuwsblad 2026. Il corridore della Visma | Lease a Bike si è infatti piazzato ai piedi del podio, composto da Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech), Tim Van Dijke (Red Bull – Bora – hansgrohe) e Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG), partiti con una decisiva accelerazione sul Molenberg, favoriti da una caduta che ha cambiato gli equilibri. Sorte ben diversa per un altro attesissimo giallonero, Matthew Brennan, costretto al ritiro a seguito del coinvolgimento in un incidente avvenuto sul Grammont., salita dove Van der Poel ha costruito la sua vittoria, staccando gli ultimi due contenenti per poi resistere ampiamente al rientro del gruppo, guidato proprio da Laporte, che ha chiuso con 53 secondi di ritardo.
“Era prevedibile che sarebbe stata una gara tosta – commenta il francese – ma non mi aspettavo queste condizioni. Vento e pioggia hanno reso la corsa incredibilmente difficile, ma come team siamo sempre stati ben posizionati”. Purtroppo non è bastato: ” Il Molenberg è stato un momento chiave. Ero in una posizione eccellente e mi sentivo bene – sottolinea il 33enne – ma sfortunatamente sono stato ostacolato da un corridore caduto. Sentivo che oggi avrei potuto lottare per il podio”. Un rammarico tuttavia non eccessivo, con Laporte che riconosce come “alla fine il quarto posto in queste condizioni fosse il miglior risultato possibile”.
Dopo una stagione in cui la dea bendata non gli ha di certo sorriso, il 2026 era a sua volta iniziato in modo agrodolce nei giorni scorsi, ma la prova di ieri ha confermato che la forma c’è: “Sono felice di esser stato comunque capace di portare un bel risultato alla squadra – mette in luce il corridore transalpino – Dopo un’ultima annata sfortunata, è bello mettermi in mostra in gare del genere. Mi mancava l’atmosfera delle strade fiamminghe”.
Un quarto posto che dunque “col senno di poi rappresenta un solido risultato”, riconosce il direttore sportivo Maarten Wynants, sebbene chiaramente i gialloneri avessero ambizione di vittoria. “I nostri corridori erano esattamente dove sarebbero dovuti essere sul Molenberg – commenta il belga – quindi è stato molto sfortunato Laporte ad essere ostacolato”. Il bilancio è invece più pesante per l’altro capitano, il giovane britannico Matthew Brennan, che “ha subito una brutta caduta, ma è arrivato con le sue forze alla macchina della squadra, per ora è la cosa più importante”.
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